La nostra casa
Sostenibile e innovativa, la nostra casa favorisce il benessere sociale e ambientale.
La struttura
Realizzata in appena 310 giorni con il contributo di 48 imprese, la nostra sede è molto più di un edificio: è un simbolo concreto di accoglienza, sostenibilità e futuro condiviso.
Progettata con materiali naturali e linee moderne che dialogano con l’ambiente circostante, la casa dell’Accademia è un rifugio luminoso e armonioso, pensato per favorire il benessere di chi la vive ogni giorno. Gli spazi interni, ampi e funzionali, offrono un ambiente familiare, ma dinamico, ideale per lo studio, il gioco, la concentrazione e la relazione.
All’esterno, i giardini ospitano piante autoctone che rispettano la biodiversità e creano un'oasi di verde dove rilassarsi e socializzare.
La struttura, interamente in legno e progettata secondo i criteri NZEB (Nearly Zero Energy Building), utilizza esclusivamente energia da fonti rinnovabili e integra tecnologie avanzate per il monitoraggio dei consumi e la gestione smart degli impianti.
Una parte dell’edificio ospita anche il Polo Universitario per l’Infanzia, creando un continuum educativo che accompagna i bambini dalla prima infanzia fino all’università.
Un luogo dove innovazione, natura e cura dell’altro si incontrano per costruire comunità.
L’architetto Enrico Molteni, a cui è stata affidata la progettazione architettonica, ha concepito l’edificio come un Giano bifronte, misterioso dio romano con due volti, uno verso il passato e uno verso il futuro. Ma il vero volto di Giano, quello che guarda il presente, non è né l’uno né l’altro di quelli visibili. Questo terzo volto, infatti, è invisibile, perché il presente non è che un istante inafferrabile.
La struttura è tutta in legno, un materiale naturale, robusto ma leggero. All’interno della struttura, in ogni entità, sono presenti solo quattro pilastri in legno che hanno consentito una bellissima distribuzione degli spazi. L’ambiente interno ha un aspetto familiare, piacevole, confortevole e al contempo non sfarzoso. È un luogo emotivamente attraente, capace di far sentire le persone accolte non appena arrivano, ma anche capace di farle tornare volentieri.
Le ampie vetrate, che avvolgono l’edificio, favoriscono una grande interazione tra l’interno ed il giardino esterno che è mediata da un largo portico che le protegge. Il verde gioca un ruolo importante. Sono state privilegiate le piante autoctone nel rispetto della conservazione della biodiversità e dell’adattabilità alle condizioni pedo-climatiche. Il green è parte integrante della struttura e fa sì che l’edificio appaia come un elemento naturale in armonia con l’ambiente circostante.
Sostenibilità, tecnologia e monitoraggio costante caratterizzano la struttura che è stata possibile classificare NZEB (Nearly Zero Energy Building). Oltre alla scelta importante di utilizzare il legno, si è optato per l’utilizzo l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico posizionato in copertura ed è stato escluso l’utilizzo del gas. Inoltre, sono stati utilizzati materiali molto performanti da un punto di vista dell’isolamento in copertura, per il pavimento e per le vetrate. Gli ambienti possono essere oscurati attraverso un sistema di tende esterne motorizzate ed il clima interno è reso confortevole attraverso un impianto di ventilazione meccanica e ricambio d'aria canalizzato a soffitto, un riscaldamento invernale a raffrescamento estivo con pannelli radiali a pavimento.
L’edificio è dotato di un sistema di building automation per la gestione smart dei due fabbricati dall’illuminazione interna ed esterna, agli impianti di climatizzazione, passando per il controllo da remoto e la produzione energetica da fonti rinnovabili con il rilevamento dei trend dell’energia prodotta e assorbita.
L’intero edificio è stato realizzato in 310 giorni effettivi di lavoro con la partecipazione di 48 imprese in cantiere e 250 lavoratori impiegati con 4500 presenze. Tutte le opere sono state realizzate in totale sicurezza e senza alcun infortunio, grazie al perfetto coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti e all’accurata ingegnerizzazione delle varie fasi progettuali ed esecutive del cantiere.
La progettazione architettonica è stata affidata all’architetto Enrico Molteni, il coordinamento della progettazione generale e la progettazione strutturale allo Studio di ingegneria Guidetti-Serri, nella persona dell’ingegnere Lorenzo Serri, quella relativa agli impianti meccanici, all’ingegnere Massimo Bocchi, quella degli impianti elettrici al perito industriale Massimo Fontanili. Delle opere verdi si è occupato lo Studio di Paesaggistica del dottor Luigi Massolo. L’ingegnere Silvano Dondi è stato il responsabile dei lavori e l’ingegnere Alessandro Mori è stato il coordinatore della sicurezza.
Tante persone e imprese a cui dire grazie
Questo edificio è stato realizzato da tante persone che hanno unito alle loro capacità professionali tanta passione.
Lorenzo Serri
Enrico Molteni
Silvano Dondi
Massimo Bocchi
Massimo Fontanili
Alessandro Mori
Luigi Massolo
Emanuele Morlini
Maria Elisabetta Contino
Capitani Picone
Mauro Ruozi
Massimiliano Furlanetto